In alcuni anni e in alcuni luoghi, le vespe possono diventare un problema. Se crediamo agli ambientalisti, nelle giornate calde le vespe cercano soprattutto l'acqua. Ma ce ne sono anche alcune che amano i dolci: attratte dal profumo, arrivano, mangiano prima le bacche e poi le divorano. Una volta rotta la buccia e aperto il buffet, anche le api vicine vengono volentieri a gustare un succo d'uva frizzante. Oppure, se il succo è già fermentato, un Federweißer, anche a rischio di mancare il foro di volo...
Contro le vespe sono efficaci le reti fitte, soprattutto le zanzariere. Si può ricoprire completamente la zona dei grappoli delle viti oppure tagliare la zanzariera in pezzi e legarla attorno ai singoli grappoli. Problematico per la protezione della natura è invece l'uso di bottiglie a collo stretto riempite di succo, anche se nei ristoranti all'aperto a volte è l'ultima possibilità per risolvere la situazione. In questo caso si rischia di attirare più vespe di quante se ne catturino!
Un altro "consiglio della nonna": infilare rametti di rosmarino tra i grappoli. Le vespe non amano affatto l'odore degli oli essenziali! Forse possono essere d'aiuto anche i gerani profumati (Pelargonium crispum) nelle vicinanze, che tengono a distanza praticamente tutti gli insetti.