L'isolamento termico può essere posizionato dietro una robusta parete in clinker o un rivestimento in legno, come spesso accade nelle facciate speciali. Se invece il pannello isolante costituisce il rivestimento esterno dell'edificio ed è ricoperto solo da intonaco, si parla di "sistema di isolamento termico a cappotto" (WDVS). Questi sono definiti qui come sesto gruppo di tipi di pareti e vengono presentati alcuni concetti per la loro vegetalizzazione. Se nessuno di questi è adatto, si possono comunque prendere in considerazione la pre-piantumazione e le fioriere, ma sono da evitare le piante rampicanti come l'edera e la vite selvatica... I WDVS possono avere uno spessore compreso tra 4 e 30 cm; come materiale isolante vengono utilizzati pannelli da fiocchi a media durezza in lana minerale, polistirolo espanso e simili, che vengono incollati e/o fissati con tasselli. Alle riserve relative alla "perforazione" dell'isolamento termico si contrappongono soluzioni mature. Esse riducono al minimo l'intervento e i ponti termici e garantiscono una sigillatura resistente alle intemperie. I supporti per rampicanti vengono progettati come per le pareti "normali" e possono essere montati anche fai da te.

In anticipo - fino a 22 cm WDVS

A posteriori - fino a 22 cm WDVS

A posteriori - fino a 14 cm WDVS

A posteriori - fino a 22 cm WDVS

A posteriori - fino a 12 cm WDVS

A posteriori - fino a 6 cm WDVS

A posteriori - fino a 16 cm WDVS

A posteriori - fino a 30 cm WDVS

"Aggirare" l'isolamento