In passato, i tralicci venivano utilizzati principalmente per la coltivazione della vite e della frutta. Per ottenere un raccolto abbondante, spesso venivano piantati su grandi superfici, con grate che coprivano l'intera facciata. E una grande struttura a traliccio uniforme è solitamente più impressionante di diverse piccole strutture affiancate. Ma come si posizionano i montanti e le doghe, quali sono gli strumenti di progettazione disponibili? Questa pagina fornisce le conoscenze di base sulla base di esempi. In questo modo è possibile progettare anche tralicci! Ulteriori informazioni sono disponibili nelle altre pagine della sezione "Tralicci classici".
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Se nella facciata sono presenti finestre, è necessario adattare la griglia per piante. La soluzione più semplice consiste nel posare le traverse senza interruzioni, accorciando però i listelli nei punti corrispondenti. Svantaggio: le traverse orizzontali si avvicinano molto alle finestre e, in caso di finestre alte, la distanza tra le traverse diventa grande, i listelli necessitano quindi di sezioni trasversali più grandi e non hanno un aspetto così elegante. Le traverse e le doghe lunghe possono essere unite da pezzi, come descritto nella sezione "Dettagli".
Qui potete vedere altri esempi di semplici grate per piante con traverse continue. Cliccate sulle foto!
Si tratta di un interessante espediente estetico: invece di una sola traversa, ne vengono posizionate due una sopra l'altra. In questo modo è possibile fissare saldamente anche delle assi corte direttamente sopra le finestre, conferendo maggiore stabilità all'intero traliccio. Inoltre, viene sottolineata la linea orizzontale.
Qui potete vedere altri graticci con barre "doppie".
Per motivi funzionali o estetici, può essere necessario installare i fermi non solo sopra o sotto, ma anche tra le finestre. In questo caso non è possibile realizzare un asse orizzontale continuo, ma occorre posizionare singoli traversi corti alla stessa altezza. Anche sotto o sopra le finestre non è sempre opportuno realizzare un asse continuo, ma anche in questo caso può essere interessante un "asse frammentato". In questo modo il campo di grata non ha più bordi né cornici, ma appare più leggero.
Qui trovate alcuni esempi di griglie per piante con assi orizzontali interrotti.
Qui ci sono alcuni altri esempi di graticci con barre sfalsate.
Per diversi motivi può essere utile inserire ulteriori traverse corte, in particolare sopra o sotto le finestre. Se possibile, più traverse di questo tipo vengono disposte alla stessa altezza, in modo da formare un proprio asse immaginario. A volte si rinuncia al fissaggio a parete di queste traverse corte, che vengono quindi avvitate solo dal retro alle doghe del traliccio.
Qui sono visibili altre grate per piante con barre corte aggiuntive, spesso combinate con altri elementi decorativi sopra descritti.
A volte le grate per piante devono essere adattate anche a linee oblique o curve, ad esempio nel caso di bordi di tetti, fianchi di scale e archi di porte. In questi casi, solitamente i pali delle grate vengono posizionati in modo obliquo oppure la lunghezza delle assi viene variata.
Esempi di graticci smussati e arrotondati
Progettare graticci complessi è una vera sfida! In alternativa, è possibile suddividere il progetto in più graticci singoli, ad esempio graticci a 2 montanti. Questi devono però essere distanziati tra loro e gli assi devono essere allineati. Il risultato non sempre è soddisfacente, come mostrano le foto.
Diversi tralicci singoli su grandi superfici